Biografia e altro

Da 0 a 14 anni

lelio bottero, la foto nudo...

Tv in bianco e nero, la bicicletta, le prime radio libere. Il delitto Moro. Gli anni di piombo. Arriviamo sulla luna. Rivera e Mazzola, la guerra fredda, i referendum. Renato Zero, i Kiss, i Pooh, Baglioni, Battisti, Bennato, i Supertramp, Fonzie, Goldrake

lelio bottero bellissimo a sedici mesi

Nasco a Mondovì, da piccolino vivo a Clavesana
con i nonni paterni (tra galline, conigli e un cagnolino) e poi, nel 1968 mi trasferisco con papà e mamma a Carrù. Frequento le scuole elementari (premio per la miglior pagella) e poi le medie (distinto). Ho un sacco di amici e, all’età di 10 anni, il mio babbo mi regala il mio primo C.B. (polmar ux 1000) da cui nascerà la mia grande passione per l’elettronica e la radio. Ci metto un pò a comprendere che con il calcio proprio non ci azzecco e men che meno con il tennis o il judo.

lelio bottero e fifi, il suo cagnolino

Però arriva il nuoto e li pare che vado forte e provano a farmelo praticare in molelio bottero nella fase magrado agonistico (Cuteri, il mio allenatore allenerà poi anche Popov, mitico recorman russo dei 50 s.l.).2 gare, 2 ultimi posti…ok Lelio niente sport. (ci ho messo poi più di 20 anni per riuscire a rientrare in una piscina e tutt’oggi non mi riesce di nuotare a dorso, che all’epoca era la mia specialità)

Il tempo passa veloce e l’attività dei miei genitori subisce numerosi cambiamenti e relativi traslochi. Mio Papà è sempre in fermento e cerca di costruire un futuro migliore. Da lui sicuramente ho appreso l’importanza dei rapporti interpersonali e delle attività  apparentemente senza scopo di lucro, da cui, possono nascere grandiose opportunità. 

I vincitori sono sempre antipatici? Questa e la convizione che mi ha portato a godermi di più la vita e studiare ed allenarmi di meno. Forse non sono  lo stesso molto simpatico, ma mi diverto di più. (azz però ho un po’ di pancetta… ma dai che è simpatica).

Da 14 a 18 anni

Il motorino, la moto, i gran premi di F1 a colori. Vasco Rossi, gli Ac-Dc, Madonna, Michael Jackson, i Dire Straits il supertelegattone, la febbre del sabato sera, John Travolta e Olivia Newton John. La discomusic e il festival di Sanremo solo il sabato sera, 90esimo minuto. Il cubo di Rubrik. La strage di Bologna, Ustica. Le pizze e i profiterols, le partite a flipper, la prima sala giochi. Le lunghe telefonate, le cazzate scritte sul diario. Le gite scolastiche, gli orologi digitali, le calcolatrici scientifiche programmabili.

Mi iscrivo al G.Marconi di Savigliano, triennio professionale che mi diploma “tecnico riparatore radio”. Una vera carneficina, entriamo in prima in 50 ed usciamo in terza in 8.lelio bottero a quattordici anni foto tesseraSolo quel fenomeno di Osvaldo Bellino ha una votazione superiore alla mia di 1 punto (grazie al tema di Italiano) e non per niente ora fa il giornalista professionista. Poi mi iscrivo, più per far piacere a mamma che per convinzione, al Garelli di Mondovì per il biennio e la maturità. 2 anni di ferie totali. Nell’ora di chimica imparo a giocare a scacchi, in italiano faccio impazzire la Prof con la media del 4 di orale e dell’8 di scritto, elettronica la salto a pie pari (a tempo perso vado gia a fare praticantato da un riparatore radio/tv) Diritto ed economia (cavolo quello mi lelio bottero e la sua moto laverdadoveva interessare) diventa “educazione sessuale” (cavolo se mi interessava di più) in quanto la Prof. è figlia di un ginecologo e alle lezioni partecipano anche le ragazze che fanno chimica che ne approfittano per tempestarla di domande. Ho il giubbotto di jeans sbiancato e un foulard rosso intorno al collo. Partecipo al teatro scolastico (Pirandello… mica balle) come tecnico audio (anche a Carrù ad una commedia “parlami d’amore carù”). Mi maturo con un 51/60 figlio di una calda estate 1983, di un 9 al tema di Italiano, di un 5 a quello di Fisica (maledetti trasduttori). Porto italiano all’orale quale prima materialelio bottero con il fazzoletto rosso al collo (unico maturando in una scuola tecnica) mi incazz.. perchè il prof.(un sacerdote) non ha neanche preso in considerazione la mia ricerca su Beppe Fenoglio. Gli sostengo che D’annunzio ha costruito la “pioggia nel pineto” sul rumore provocato dai bisogni corporali di una sua improvvisata compagna ed infine che il miglior scrittore italiano del 900 è Guareschi. Povera prof.Ghiglia (il membro interno) penso abbia fatto i salti mortali per farmi ottenere quel 51.

Figo?? cavolo se ero figo, avevo la moto (Laverda-Zundapp 125) dei soldi in tasca e facevo il d.j in discoteca (vabbhe quella di Carrù non era lo Studio 54, ma c’era chi cuccava lo stesso). Ero invidiato, quindi di nuovo poco simpatico a molti.  Provo senza fortuna le lenti a contatto. Inizio a selezionare le amicizie e a suonare la chitarra…(self made) frequento Lella ormai a tempo pieno. L’allergia ai pollini mi massacra da Aprile a Giugno.

Nel 1982 l’ Italia vince i mondiali di calcio. La mia tv a colori era ancora senza telecomando.

Da 18 a 30 anni

maggiorenne! Si vota, si prende la patente. La 127 gialla. Il militare. Spopola Eros Ramazzotti. Il matrimonio, mi metto in proprio.

divento Papà.

Le Vhs, i CD, smetto di suonare e di fare il DJ, vendo la moto. Mi impegno con la Pro-loco, scrivo. Radio, lavoro e famiglia mi occupano tutto il tempo. Subisco tre furti e nel 1987 mi sposto con l’attività.

mi piace…mi piace vivere.

Maggiorenne,la patente, la 127 gialla. Faccio anche il D.J. in una radio locale.lelio bottero in tenuta da d.j. Mio papà rinuncia definitivamente all’idea che io entri nel negozio (ormai una superette) di alimentari. Poi il militare. Alpino 1/84, il CAR a Cuneo (sono quindi “uomo di mondo” come Totò) e poi 11 mesi a Rivoli, caserma Ceccaroni…battaglione logistico, occupazione: riparatore radio!! (che botta di culo). Non ho mai montato una guardia con i colpi nel caricatore, ma ho sparato oltre 1000 proiettili al poligono. Non ho mantenuto amicizie, anche se alcuni dei commilitoni li rivedrei volentieri (Battellli ad esempio). lelio bottero alpino a lourdesAd un mese dal congedo (primi di novembre) Lella mi comunica che è incinta. Mia mamma è felicissima, io non ho dubbi sulla decisione da prendere. La data delle nozze è fissata per il 3 di Marzo 1985. Mi congedo il 10 gennaio caporal-maggiore e al pomeriggio sono già sui tetti per montare una antenna TV. La mia attività di riparatore/vendita elettronica inizia quel giorno. Paola nasce il 30 Luglio. (Marianna arriverà il 28 dicembre 1991)Porto in giro la discoteca mobile di radio stereo5. Entro nella Pro Loco e organizzo un bel po’ di “gonfalone” (gare tra i vari borghi carrucesi). Nasce “il grillo cantante”lelio bottero grillo cantante con Paola in braccio dove i bambini si esibiscono eseguendo canzoni dei grandi. Un successo che uscirà anche dai confini del paese. Compare nella mia vita, come cliente,Teo Musso, con cui condivido la passione per l’hi-fi. Inizio a rendermi conto che le persone si fidano di me, del mio lavoro e delle cose in cui metto impegno e passione. Imparo a cambiare i pannolini, a preparare pappe e biberon a fare il papà ed il marito. Sono ancora molto impulsivo, e mi sento felice per certe cose e un po’ sfigato per altre… sto a fatica imparando a vivere.

Militare o obbiettore?

Fare l’obbiettore significavano 18 mesi invece di 12 e sopratutto non si sapeva quando si era chiamati… troppo pesante per me e le finanze famigliari. Una sera, rientrando in caserma in auto, un sasso lanciato da un cavalcavia della TO-SV mi sfonda il ventro anteriore della 127, lasciandomi fortunatamente illeso, ma ispirandomi poi il racconto “i sassi di Lara”.

Finisce il mio biennio d’oro, ora si fa sul serio. Addio sogni universitari, addio sogni legati alla musica e al D.J.


—-continua—-