Questa domanda, che spesso mi sento rivolgere, si riferisce al dimensionamento di un impianto per la produzione di birra. E’ impossibile fornire una risposta precisa (ogni caso, ogni situazione ed il suo evolversi fanno ovviamente storia a se), ma avere dei “paletti” entro cui muoversi può essere molto utile per evitare pericolosi sotto o sovradimensionamenti.
A questo proposito ecco cosa scrivo nella “guida all’apertura di un microbirrificio-brewpub” che si può acquistare e scaricare da qui
Per sapere il dimensionamento e come deve essere strutturato l’impianto occorrono due informazioni basilari: quanta birra si ipotizza di produrre/vendere e di quante risorse finanziarie si dispone. Se la seconda informazione è molto semplice da conoscere, per la prima le variabili e le incognite sono così tante da rendere difficile un analisi che possa avvicinarsi il più possibile alla realtà dei fatti. Non sempre i venditori di impianti sono di grande aiuto in quanto cercano ovviamente di pilotare le esigenze del futuro imprenditore per adeguarle alle loro macchine. Parlare con costruttori diversi e visionare le loro realizzazioni aiuta molto a chiarirsi le idee. Se non si hanno competenze ed esperienze specifiche è molto meglio rivolgersi ad un consulente fidato e competente. Se non altro può evitare eccessive perdite di tempo, acquisti inutili ed errori madornali (e costosi). Analizzando inoltre in modo obiettivo (lui non è mosso dall’entusiasmo!) il progetto può verificarne la fattibilità e consigliarvi di conseguenza.
