Sosteniamo il birrificio Vecchia Orsa

Questo è l’appello lanciato ieri su www.cronachedibirra.it dagli amici di Vecchia Orsa
Carissimi,
noi di Vecchia Orsa siamo messi male. La situazione è critica e tutto il centro storico di Crevalcore è stato evacuato. Quello che non era caduto o lesionato il 20 è caduto ieri. Io ( Michele Clementel e fam.) abbiamo definitivamente perso la casa con la scossa di ieri, casa che avevamo già abbandonato lunedì 21/5.
La casa nuova è a posto per fortuna. Il birrificio, anch’esso alloggiato in una casa di campagna, non ha danni evidenti. Abbiamo sospeso l’imbottigliamento e le cotte di questa settimana.
Come sapete lavoriamo con ragazzi disabili e siamo in apprensione per la gestione futura. Abbiamo infatti dovuto climatizzare negli anni scorsi una stanza al primo piano dove abbiamo le birre e questo ambiente è sopra la stanza al piano terra di lavoro. Fin da subito, quando eravamo stabili, c’erano molti dubbi a caricare una stanza al primo piano con i travetti in legno come pavimento e adesso…
Inoltre abbiamo il magazzino (pallet bottiglie, fusti, frigo mosto, ecc.) in una stalla antistante il birrificio che, dopo le due scosse del 20/5 e di ieri, sta crollando. Noi stiamo approntando un trasloco per settembre-ottobre in un nuovo capannone a San Giovanni in Persiceto ma fino ad allora dobbiamo lavrare qui.
Le nostre esigenze potrebbero essere:
Un camion frigo da mettere nel cortile e collegare alla corrente ( 220 o 380) di almeno 2,50 x 4,00 m. o più.
Un tensoattivo da fiere dove poter mettere un po’ di magazzino.
Tutto questo per qualche mese fino al trasloco.
Grazie
Michele e co.

Purtroppo non dispongo delle strutture che mi chiedete, ma mi sono permesso di attivarmi in altro modo… tenete duro!
Anche la Birra artigianale in difficoltà per il terremoto.

Il birrificio Vecchia Orsa di Crevalcore (BO) che per altro è gestito da una Onlus www.fattoriabilita.it ha subito ingenti danni a seguito delle scosse di terremoto. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma parte della struttura è inagibile e rischia di compromettere sia le birre già imbottigliate che le lavorazioni future. Sappiamo che molti amici si sono mobilitati per acquistare e mettere al sicuro quanto era disponibile, ma occorrono altri aiuti per continuare l’attività, che non è solo imprenditoriale, ma ha anche valore sociale di grande importanza. Nel nostro piccolo, e con l’ urgenza del caso, abbiamo pensato di contribuire donando, da oggi, fino al 30 giugno,
3 euro per ogni bottiglia di birra Giratempopub venduta a 8 euro
 (invece di 8,99), grazie alla collaborazione di Aldo Bongiovanni del sito www.tibiona.it.

Per aiutare degli amici a credere ancora nel futuro
Lelio Bottero

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